giovedì 3 luglio 2014

Sottopentola intagliato

Da qualche mese avevo un pezzo di cirmolo che "mi stava chiamando", ma non avevo ancora deciso cosa farne. Il pezzo (le dimensioni erano di 20cmx30cmx5cm) non era nemmeno perfetto, vista la presenza di alcuni nodi.

Alla fine ho deciso di tagliarlo e farci un appoggio per pentole e padelle. Ovviamente realizzando tutto quanto a mano!

Certo, il cirmolo non è tra i legni più adatti per reggere pentole calde e poi, essendo piuttosto tenero, credo che non durerà a lungo... In fondo però lo considero più che altro un esercizio, quindi tutto ciò non mi preoccupa.

Il primo problema è stato il taglio. 5cm di altezza erano troppi così, dopo averlo tagliato in una base quadrata di 20cm di lato, ho eseguito il taglio per dimezzare lo spessore.

Con seghetto a mano ho impiegato parecchi giorni, soprattutto perché essendo estremamente stancante non facevo più di qualche cm ogni giorno, ma alla fine sono riuscito ad ottenere ciò che volevo.

Ecco il pezzo dopo il taglio e una buona levigata con carta vetrata fine:


Come si può notare sono presenti alcuni nodi, ma la parte centrale è abbastanza libera.

A questo punto ho progettato il disegno. Come per la scatola, ho preferito rifare il disegno direttamente sul legno, invece di ricopiarlo, in modo da avere una precisione superiore. Lo schema lo trovate come sempre nella pagina dei disegni.
Visto che è un esercizio, ho deciso di provare anche la tecnica chiamata "dentelle". Per realizzarla è sufficiente utilizzare una sgorbia per realizzare delle "unghiate" sul legno, come vedrete più sotto.

Innanzitutto ho disegnato il bordo principale, anche se lo intaglierò in seguito:


Poi sono passato alla parte centrale, utilizzando il "dentelle". Ecco l'inizio e la fine della rosetta centrale:


Sempre con la stessa tecnica ho realizzato gli angoli interni alla cornice:


Sono poi passato al bordo, realizzandolo con il classico intaglio a punta di coltello.
Purtroppo la scarsa qualità di questo pezzo di legno si sente: presenza di nodi, venature non parallele e una forte tendenza a sbriciolarsi fanno si che i tagli non siano sempre puliti e in qualche caso ho anche dovuto riattaccare dei pezzetti che sono saltati via durante la lavorazione.

Ecco una foto dell'intaglio sul bordo principale terminato:


Per impreziosire ulteriormente il bordo e la rosetta, ho realizzato due scanalature con la sgorbia a V:




Infine ho deciso di realizzare anche alcune punzonature vicino agli angoli interni con una sgorbia obliqua:


Ora non resta che la finitura. La scelta non è stata facile: il legno deve diventare impermeabile e, per quanto possibile, resistente al calore delle pentole che dovrà sostenere. Senza contare che non voglio alterare il colore del legno, quindi i vari oli (come l'olio di lino ad esempio) non sono l'ideale.
Alla fine ho scelto di passare alcune mani di colla vinilica diluita in acqua. Questa è in grado di penetrare nelle fibre del legno abbastanza in profondità, inoltre una volta asciugata renderà più compatto e quindi resistene il legno. In teoria dovrebbe anche resistere abbastanza al calore.

Questo è il risultato prima e dopo la finitura scelta:


Come potete notare, il colore è praticamente inalterato (appena un po' più lucido, a causa della colla vinilica), ma per il resto è ottimo.

Visto il profumo che si sprigiona dal cirmolo quando si scalda (l'ho provato prima della finitura) un po' mi dispiace avergli dato una finitura sigillante, ma almeno in questo modo il legno risulta più protetto e il sottopentola forse durerà un po' di più.

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