Visualizzazione post con etichetta coltelli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta coltelli. Mostra tutti i post

sabato 11 maggio 2019

Vasetto in noce II

Volevo fare in regalo per un matrimonio e avendo in casa un altro vasetto tornito in noce ho pensato che potesse essere un'ottima occasione per realizzare un nuovo progetto.

Volevo fare qualcosa di semplice, ma che fosse anche personalizzato per i due sposi, così da avere qualcosa di unico per ricordargli la loro giornata speciale.

lunedì 8 gennaio 2018

Vasetto in tiglio II

Ecco la seconda parte del vasetto in tiglio. Nella prima parte ho realizzato il coperchio di questo vasetto, mentre qui vi mostro la realizzazione del corpo principale.
Anche in questo caso il lavoro è stato eseguito con l'utilizzo di un coltellino.

Non ho seguito uno schema preciso per il disegno. Ho deciso cosa intagliare man mano che procedevo con il lavoro, tenendo solo come riferimento il coperchio già realizzato, per mantenere una certa uniformità di tutto il lavoro.

domenica 14 agosto 2016

Vasetto in tiglio

Si, sono trascorsi davvero tanti mesi dal mio ultimo lavoro, ma ultimamente sono stato piuttosto impegnato, anche perché sto organizzando il mio imminente matrimonio, quindi penso di poter essere scusato!

In effetti ho sentito la mancanza dell'intaglio, perché aiuta davvero a staccare dal lavoro e a rilassarmi, per cui ho deciso di riprendere in mano i miei coltellini per fare qualcosa di nuovo...

martedì 10 novembre 2015

Vassoio in abete

Dopo alcuni mesi finalmente posso tornare al legno. Prima il caldo eccessivo e poi un problema a un dito mi hanno impedito di dedicarmi a questo hobby, ma ora posso ricominciare ad intagliare.

Avevo davvero voglia di riprendere in mano coltelli e sgorbie e l'occasione è arrivata quando mi è stato chiesto di decorare un vassoio di legno.

martedì 26 maggio 2015

Sottobicchieri in punta di coltello

Dopo parecchio tempo che non realizzo nulla, mi sono reso conto di due cose...

La prima è che mi mancava questo passatempo che mi consentiva di staccare veramente dal mio lavoro. Certo, di passatempi ne ho anche altri, ma questo è quello più "lontano" dai miei incarichi sul posto di lavoro e quindi mi consente un relax maggiore.

La seconda è che ultimamente mi sono un po' perso dietro a tante altre tecniche di intaglio che, se pur belle e piacevoli, non mi davano le stesse soddisfazioni dell'intaglio in punta di coltello per il quale ho anche aperto questo blog.

domenica 16 novembre 2014

Sottopentola 3

Anche questa volta ho realizzato un sottopentola in faggio e non credo sarà l'ultima.

Anche se in questo caso è stata una richiesta specifica, realizzare i sottopentola è piuttosto piacevole. Ho la possibilità di intagliare qualcosa di utile e nello stesso tempo la superficie da lavorare non è né troppo grande e né troppo piccola. Inoltre spesso ne approfitto per provare nuove tecniche o nuovi schemi da intagliare.

Di nuovo ho utilizzato il legno di faggio acquistando un tagliere in negozio. Questo mi consente di trovare facilmente il legno che mi serve e anche con le dimensioni giuste. Per contro c'è il difetto che non è un pezzo unico, ma è formato da alcune lastre incollate insieme, interrompendo così il disegno delle venature. Non essendo eccessivamente fastidioso, almeno per questi oggetti, non è comunque un problema.

giovedì 30 ottobre 2014

Kolrosing

Dopo la pubblicazione del tagliere in faggio, diverse persone mi hanno chiesto più dettagli sulla tecnica del Kolrosing.

Considerando anche la scarsità di informazioni reperibili su internet, soprattutto in lingua italiana, ho deciso di scrivere un post incentrato su questo metodo di decorazione.

Il disegno utilizzato per questa guida è volutamente semplice e banale, visto che serve solo a mostrare le basi di questa tecnica. È comunque possibile realizzare decorazioni estremamente complesse e d'effetto.

mercoledì 20 agosto 2014

Sottopentola 2 - il faggio

Dopo l'esperienza della volta precedente con il sottopentola, ho deciso che avrei dovuto provare un legno più duro, per vedere se le cose andavano meglio.

Un giorno mi sono trovato davanti un tagliere in faggio (di quelli classici che si trovano nei negozi) e ho voluto provare a vedere se potevo tirarne fuori qualcosa di interessante. La difficoltà nel reperire del legno adatto mi costringe a volte ad arrangiarmi come si può e così l'ho acquistato.

Non avevo assolutamente idea di quanto questo legno fosse adatto allo scopo, ma un tentativo andava comunque fatto, no?

domenica 12 gennaio 2014

Il portachiavi

Quest'anno per Natale ho deciso di regalare ad alcuni amici qualcosa di realizzato da me. Visti i pezzi di legno a mia disposizione ho deciso che avrei realizzato una serie di portachiavi in legno.

La realizzazione di questi portachiavi è davvero semplice e lo dimostra il fatto che sono riuscito ad intagliarne un gran numero in pochi giorni.

La forma è a goccia ed hanno un diametro di quasi 5 centimetri ciascuno. Essendo realizzati a mano ovviamente il diametro varia anche di qualche millimetro tra un pezzo e l'altro.

sabato 4 gennaio 2014

Realizzare un portauovo - seconda parte

Eccoci alla seconda parte della realizzazione del nostro portauovo in legno.

In questa parte finirò la base del piattino e lo decorerò con un semplice intaglio per renderlo più interessante, poi realizzerò l'estensione che dovrà reggere l'uovo.

Per terminare questo oggetto avrò bisogno, oltre che dei soliti coltellini da intaglio, anche di due sgorbie e di un po' di carta grafite per trasferire l'intaglio decorativo sul piattino.
Lo schema dell'intaglio potrei anche disegnarlo direttamente su legno a mano, ma impiegherei molto tempo e visto che lo schema lo avevo già realizzato in precedenza è molto più semplice trasferire quest'ultimo.

giovedì 22 agosto 2013

L'affilatura delle lame

Durante l'utilizzo dei coltelli, il filo delle lame tende a consumarsi. Maggiore è la durezza del legno che si intaglia e più rapidamente i coltelli perdono la capacità di tagliare.

Per questo motivo è indispensabile procedere regolarmente al ravvivamento della lama. Per effettuare questa operazione vi sono diverse possibilità (tra cui anche rivolgersi a un professionista, ma con una spesa che alla lunga può diventare davvero elevata).

Il metodo migliore, tra quelli che ho trovato nelle mie ricerche su internet, è l'utilizzo di una pietra apposita (io ho acquistato una pietra Arkansas, ma qualunque altra pietra specifica per questo scopo va bene) con l'eventuale aggiunta di acqua oppure olio.